Echi d’Arcadia


Il mandolino a Roma nella prima metà del XVIII secolo.

Roma, 1730. La città eterna è all’apice del suo splendore e le famiglie nobili fanno a gara nel circondarsi dei migliori artisti dell’epoca. In questo periodo di grande fermento artistico e culturale fiorisce l’Accademia dell’Arcadia, con l’intento di riportare l’arte ad un ideale classico, liberandola dagli artifici e dagli eccessi del barocco. Negli stessi anni in cui le opere di Arcangelo Corelli incantano l’Europa intera, a Roma nasce la sonata per mandolino e basso continuo. Pizzicar Galante vi invita a scoprire alcune delle pagine più importanti ed affascinanti della storia di questo strumento.

Programma:

Roberto Valentini (c. 1674 – 1747)
Sonata in re maggiore Op. 12 n. 6 (Adagio / Allegro / Vivace / Andante / Allegro)
Sonata in sol minore Op. 12 n. 4 (Adagio / Allegro / Andante / Allegro)
Sonata in re minore Op. 12 n. 2 (Adagio / Allegro / Adagio (Amorosa) / Allegro)

~ intervallo ~

Pietro Giuseppe Gaetano Boni (prima metà del XVIII secolo)
Sonata in la maggiore Op. 2 n. 1 (Preludio Largo / Corrente Allegro / Sarabanda / Allegro)
Sonata in re minore Op. 2 n. 2 (Largo / Allegro Giga / Allegro)
Roberto Valentini (c. 1674 – 1747)
Sonata in mi minore Op. 12 n. 5 (Adagio / Allegro / Largo / Allegro)

Valentini: Sonata per mandolino op. 12 n. 6 – Adagio (LIVE on Radio France)